Il litorale di Balestrate visto dall alto, fra le case sulla collina e il mare del golfo
Il litorale di Balestrate, al centro del golfo

Il Golfo di Castellammare è l'ampia insenatura che segna la costa nord-occidentale della Sicilia, fra la provincia di Palermo e quella di Trapani. Visto dall'alto è un arco quasi perfetto, chiuso a ovest dai rilievi che scendono verso San Vito Lo Capo e aperto a est verso Terrasini e la costa palermitana. Balestrate sta più o meno al centro di questo arco.

La forma del territorio

La caratteristica geografica più evidente è il contrasto fra la parte orientale, dove la costa è bassa e sabbiosa, e la parte occidentale, dove i rilievi arrivano direttamente sul mare formando falesie e calette. È la ragione per cui in un raggio di trenta chilometri si trovano paesaggi così diversi: le spiagge larghe di Balestrate e Alcamo Marina da un lato, le pareti a picco dello Zingaro dall'altro.

Le tonnare

Per secoli l'economia di questa costa è ruotata attorno alla pesca del tonno. Le tonnare erano impianti stagionali complessi, con reti fisse calate in mare, magazzini a terra e comunità di lavoratori organizzate secondo gerarchie precise. La tonnara di Scopello è quella rimasta più riconoscibile, ma non era l'unica: l'intero golfo era punteggiato di installazioni legate a questa attività, che oggi non esiste più nella sua forma tradizionale.

Le torri

L'altro segno storico del paesaggio sono le torri costiere. Per secoli queste coste sono state esposte alle incursioni dal mare, e il sistema di torri di avvistamento serviva a dare l'allarme lungo la costa. La stessa architettura fortificata del santuario di San Vito Lo Capo, che assomiglia più a una fortezza che a una chiesa, appartiene a questa logica difensiva.

I paesi

Lungo l'arco del golfo si susseguono centri di natura diversa. Castellammare del Golfo è il più grande e quello con il centro storico più articolato, dominato dal castello. Balestrate e Trappeto sono paesi costieri di dimensioni contenute, con un rapporto diretto fra abitato e spiaggia. Scopello è poco più di un baglio. San Vito Lo Capo, all'estremità occidentale, è il centro balneare più noto.

Da sapere: Alle spalle della costa comincia subito l'entroterra: Alcamo, Partinico e le colline coltivate a vigneto. È una zona che i visitatori spesso saltano e che invece spiega molto del carattere di questo territorio.

L'agricoltura

Se il mare ha dato il tonno, la terra ha dato il grano duro, la vite e l'olivo. La campagna alle spalle di Balestrate è storicamente agricola, e i vigneti dell'area di Alcamo sono fra i più estesi della Sicilia occidentale. È questa doppia natura — marinara e contadina — a spiegare la cucina locale, fatta di pesce azzurro da un lato e di pane e pasta di semola dall'altro.

Il golfo dalla villa

Il clima del golfo

L'esposizione a nord e la protezione dei rilievi alle spalle danno a questa fascia costiera un clima mediterraneo tipico: estati lunghe e asciutte, inverni miti e piovosi, e una stagione utile che si estende ben oltre i mesi estivi. La brezza di mare, che si alza quasi ogni pomeriggio, è l'elemento che rende sopportabile anche il pieno agosto e che ha condizionato storicamente il modo di costruire, con terrazze e spazi esterni ombreggiati.

Il rapporto fra costa ed entroterra

Il golfo non si capisce guardando solo la linea di costa. Alle spalle delle spiagge il terreno sale rapidamente verso le colline coltivate, e i due ambienti sono sempre stati complementari: la pesca e il commercio marittimo da una parte, il grano, la vite e l'olivo dall'altra. Gli approdi costieri erano lo sbocco naturale della produzione agricola dell'interno, ed è questo scambio, prima del turismo, ad aver disegnato il territorio.

Le aree protette

L'istituzione della Riserva dello Zingaro nel 1981 ha segnato un cambio di passo per l'intera area: è stata la prima riserva naturale della Sicilia e ha aperto la strada alla tutela di altri tratti di costa e di rilievi della zona. Il risultato, oggi, è che una parte significativa del versante occidentale del golfo è rimasta libera da costruzioni e da strade litoranee.

Dalla terrazza e dal giardino della villa si vede una buona porzione di questo arco: la costa che si allunga, i rilievi che chiudono l'orizzonte a ovest, e la luce che cambia sull'acqua dal mattino al tramonto. È lo stesso paesaggio raccontato qui, visto da un punto solo.

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